Royal Asset Management Broker Truffa: Cosa Sappiamo

Royal Asset Management broker truffa: il sito webtrader.royalassetmanagement.co risulta oggi irraggiungibile, e una testimonianza pubblica descrive uno schema di tasse fittizie a scalare che ha estorto circa 50.000 euro a una vittima. Questo articolo riporta i fatti verificabili raccolti sul caso, senza fare affermazioni che vadano oltre quanto effettivamente riscontrato, e spiega cosa fare se sei stato contattato da questo broker o da uno simile.

Cosa sappiamo su Royal Asset Management

Il nome Royal Asset Management è associato al dominio webtrader.royalassetmanagement.co, una piattaforma che si presentava con sede dichiarata a Londra. Verificando direttamente il sito al momento della stesura di questo articolo, il dominio risulta irraggiungibile, restituendo un errore del server: un pattern comune tra i broker truffa nel trading online, che spesso interrompono l’attività una volta esaurita la capacità di estrarre denaro dalle vittime già coinvolte.

Una testimonianza pubblica raccolta da un sito di settore descrive il contatto iniziale tramite un sedicente broker che operava per conto della piattaforma, con la proposta di partecipare a un’operazione di trading su un titolo reale quotato (un’azienda statunitense del settore dei semiconduttori). Secondo questa testimonianza, dopo risultati apparentemente positivi mostrati sulla piattaforma, la vittima ha richiesto di incassare il guadagno: a quel punto sono iniziate richieste di pagamento a scalare, presentate come tasse e cauzioni necessarie per sbloccare il bonifico.

Lo schema descritto: tasse fittizie a scalare

Il caso di Royal Asset Management broker truffa riportato nella testimonianza segue un pattern specifico, leggermente diverso dalla semplice richiesta unica di “tasse di sblocco” più comune in altre truffe di trading:

  1. Una prima richiesta del 15% del guadagno apparente, presentata come tassa.
  2. Una seconda richiesta dell’11%, da un diverso interlocutore.
  3. Una terza richiesta del 5%, presentata come cauzione.
  4. Una quarta richiesta specifica, riferita alla cosiddetta Tobin Tax, per un importo di 13.800 euro.

Ogni richiesta veniva presentata da un interlocutore diverso, incluso un soggetto che si presentava come funzionario del fisco britannico, una figura che non ha alcun potere di richiedere pagamenti privati per sbloccare bonifici. Secondo la testimonianza, il totale estorto con questo schema si attesta attorno ai 50.000 euro, senza che il bonifico promesso sia mai arrivato.

Perché questo schema è particolarmente efficace

A differenza di una singola richiesta di pagamento, lo schema a scalare usato in casi come quello di Royal Asset Management broker truffa sfrutta un meccanismo psicologico specifico: dopo aver già pagato una prima “tassa”, la vittima ha investito tempo e denaro nell’operazione, e questo rende psicologicamente più difficile fermarsi prima dell’ultimo pagamento richiesto. Ogni nuova richiesta viene presentata come l’ultimo ostacolo prima di ricevere finalmente il bonifico promesso.

Va sottolineato un punto importante: nessuna tassa reale viene riscossa da un broker privato. Le imposte si versano esclusivamente allo Stato, tramite i canali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate. Qualsiasi richiesta di pagamento di “tasse” o “Tobin Tax” direttamente a un broker o a un suo rappresentante, come nel caso di Royal Asset Management broker truffa, è incompatibile con il funzionamento reale del sistema fiscale italiano.

Cosa fare se sei stato contattato da Royal Asset Management

Se hai avuto contatti con questa piattaforma, o con uno schema simile basato su richieste di pagamento a scalare:

Interrompi ogni ulteriore versamento. Indipendentemente da quanto vicino sembri il presunto sblocco del bonifico, ogni nuova richiesta di pagamento fa parte dello stesso schema.

Verifica se il broker compare nella nostra lista nera dei broker e delle piattaforme segnalate, che raccoglie le segnalazioni ufficiali aggiornate quotidianamente da CONSOB e IOSCO.

Raccogli tutta la documentazione disponibile: comunicazioni con i diversi interlocutori, ricevute dei pagamenti effettuati, ogni riferimento al nome del presunto broker o dei presunti funzionari contattati.

Procedi con la segnalazione e la denuncia. La nostra guida completa su come denunciare un broker truffa descrive passo per passo sia la segnalazione alla CONSOB sia la denuncia penale, inclusi i termini da rispettare.

Se hai pagato con carta, valuta subito la possibilità di un chargeback: la nostra guida su chargeback truffa trading spiega come procedere e quali termini si applicano in base al tipo di contestazione.

Un punto di trasparenza

Non risulta una delibera ufficiale CONSOB specificamente dedicata a questo dominio al momento della stesura di questo articolo: le informazioni qui riportate derivano da una testimonianza pubblica raccolta da un sito di settore e dalla verifica diretta dello stato attuale del sito. Questo non significa che il caso di Royal Asset Management broker truffa descritto non sia attendibile, ma è corretto specificare la natura della fonte, distinguendo tra segnalazione ufficiale di un’autorità di vigilanza e testimonianza di una vittima.

Domande frequenti

Royal Asset Management è autorizzato dalla CONSOB?

Non risulta nei registri ufficiali consultati. In ogni caso, una sede dichiarata a Londra senza autorizzazione UE attiva non darebbe comunque diritto a operare legalmente con clienti italiani dopo la Brexit.

Posso recuperare i soldi versati a Royal Asset Management?

Le possibilità dipendono dal metodo di pagamento utilizzato e dalla rapidità con cui agisci. Vista la natura del dominio, oggi irraggiungibile, una valutazione legale del caso specifico, basata sulla documentazione disponibile, è il modo più affidabile per capire quali strade restano percorribili.

Cosa devo fare se ricevo una chiamata simile da un “funzionario del fisco”?

Nessun funzionario fiscale reale contatta privatamente un cittadino per richiedere pagamenti diretti legati a un investimento finanziario. Interrompi il contatto e non versare nulla: è quasi certamente parte dello stesso schema fraudolento.

VERIFICA UN BROKER

Inserisci il nome del broker per controllare se è già stato segnalato dalle autorità di vigilanza.

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
broker-truffa
broker-autorizzati

Un controllo rapido può aiutarti a evitare versamenti su piattaforme potenzialmente abusive.

Hai dubbi su una piattaforma o hai già subito una perdita?

Compila il modulo per una valutazione preliminare gratuita. Un avvocato iscritto all'Albo esaminerà il tuo caso e ti contatterà entro 24 ore.

RICHIEDI CONSULENZA
CONTINUA A LEGGERE: